I risultati del progetto di Fondazione Buon Lavoro per i dipendenti Alessi

A fine gennaio 2019, in Alessi si è aperto lo Stato di Crisi e sono stati annunciati 80 esuberi. La Fondazione Buon Lavoro, costituita dal nostro socio Michele Alessi, pur non essendo coinvolta nell’accordo tra azienda e parti sociali, ha dialogato con entrambe al fine di avviare un intervento rivolto ai dipendenti, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità professionali per coloro che stessero valutando la possibilità di lasciare l’azienda su base volontaria.

“Pur essendo uscito dall’azienda l’anno scorso – ha detto Michele Alessi – al momento dell’apertura dello Stato di Crisi la mia priorità è stata quella di stare vicino alle persone con cui ho lavorato per tutta la vita, come avrei fatto se ancora fossi stato il loro datore di lavoro. Anche al di là dei vincoli normativi e contrattuali, mi sono sentito chiamato a fare tutto il possibile per rispettare l’impegno che a suo tempo avevo preso con le persone: un buon lavoro, a tempo indeterminato.”

Il progetto è intervenuto parallelamente su 3 fronti complementari:

  • Formazione: finalizzata alla riqualificazione e ricollocazione professionale, in partnership con VCO Formazione;
  • Sostegno alla ricollocazione: mappando e facendo emergere (anche proponendo incentivi alle aziende) le opportunità di lavoro sul territorio, anche in collaborazione con i centri per l’impiego, le agenzie e gli altri attori del mondo del lavoro locale;
  • Supporto, consulenza e incubazione di nuove attività imprenditoriali che avessero, in particolare, un impatto positivo sul contesto.

Al primo incontro di presentazione della Fondazione, hanno partecipato più di 200 persone. Nelle settimane successive, oltre la metà si è iscritta al database aperto ad hoc, valutando quindi la possibilità di percorsi alternativi rispetto alla loro occupazione in Alessi. Con ognuno è stato avviato un dialogo, ogni singolo caso preso in carico individualmente.

I RISULTATI

Tra le persone che hanno scelto di uscire dalla Alessi, al netto di coloro che si sono avviati verso la pensione, 3 su 4 di coloro che hanno trovato una soluzione alternativa sono state in qualche modo supportate dalla Fondazione.

In particolare:

  • 14 persone hanno trovato un nuovo impiego, per la maggior parte a tempo indeterminato.
  • 37 imprese del territorio hanno risposto all’appello, segnalando più di 60 posti di lavoro.
  • 7 nuove attività imprenditoriali sono in fase di avviamento grazie al percorso di incubazione “La mia Impresa”, creando nuovo valore per il territorio oltre che per le persone coinvolte.
  • 8 persone, tra quelle iscritte alla Fondazione ed effettivamente uscite dall’azienda, sono ancora in fase di definizione delle loro prospettive professionali. Qualora lo desiderassero, la Fondazione continuerà ad accompagnarle e sostenerle fino a che ogni caso sarà positivamente risolto.

Questi numeri – ha sottolineato Michele Alessi – oltre all’esperienza anche qualitativamente molto positiva di questi mesi, ci stimolano a trovare un modo per dar seguito a questa esperienza, mettendola al servizio di altre persone alla ricerca di un Buon Lavoro. Il nuovo progetto avrà necessariamente alcune caratteristiche diverse, e ci piacerebbe realizzarlo in collaborazione con altri attori del territorio.” 

Vi terremo aggiornati sulle evoluzioni del progetto!

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