Nuove comunità si attivano – Welfare in Azione è partita la terza edizione

Nell’ambito della terza edizione del bando Welfare in Azione, sono stati selezionati da Fondazione Cariplo 9 nuovi progetti, che ora sono in fase di avvio e che si aggiungono ai 18 già attivati nei due anni precedenti.

Goodpoint accompagna queste 9 reti territoriali, contribuendo a valorizzare le risorse presenti e latenti dei territori coinvolti. In particolare il lavoro di consulenza, pianificazione operativa e di realizzazione mira a rendere la comunità protagonista di un cambiamento sociale reale e sentito.

Quest’anno oltre alla vulnerabilità, al sostegno ai minori, alla cura delle persone anziane, al protagonismo giovanile, temi già affrontati negli anni precedenti, si aggiungono la giustizia riparativa, il ripensamento delle politiche territoriali sulla disabilità e la rivitalizzazione di territori isolati, sempre puntando al coinvolgimento attivo dei tanti attori della comunità. Non solo enti pubblici e enti del privato sociale, ma anche imprese, sindacati, e i cittadini stessi, perché siano tutti chiamati a ripensare le modalità di risposta del welfare territoriale.

“È un welfare fatto dalle persone” commenta Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo “che poggia sul concetto di comunità locale. Ancorato al pubblico, ma le idee e le soluzioni vengono dal basso, dalla gente, all’interno delle comunità che si organizzano, si rimboccano le maniche. Non potevamo stare con le mani in mano, è necessario un ripensamento del welfare. Dal 2014 abbiamo dato il via a un programma ambizioso (Welfare di comunità e Innovazione Sociale); negli ultimi tre anni abbiamo messo a disposizione 30 milioni di euro: sono arrivate più di 140 idee, ne abbiamo selezionate 27. Per farvi capire cosa ha smosso questo processo: sono coinvolti quasi 400 soggetti, tra partner e soggetti della rete. 400 organizzazioni tra enti, comuni, consorzi. Questa è la forza dei territori che si sono dati da fare per risolvere insieme i problemi delle persone vulnerabili, delle famiglie con disabili, bambini da accudire, anziani. Stiamo dimostrando che si può. E così ci sono già, ad esempio, decine di anziani che oggi non sono più soli e che vengono curati in casa dalla propria comunità di appartenenza; famiglie che vengono supportate nei loro bisogni reali e nel difficile compito di crescita dei propri figli. È innovazione sociale!”.

Per approfondimenti, visita il sito dedicato: Welfare in Azione

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