Newsletter ottobre 2013 – Editoriale

Qualche volta, raccontando del nostro lavoro in ambienti decisamente “business oriented”, ci è capitato di ricevere in cambio sguardi un po’ condiscendenti, come a dire: “che carine che vi occupate di sociale, ora però lasciate fare a noi adulti che dobbiamo lavorare”.

In questi ultimi mesi, il successo di progetti come il Buon Lavoro Alessi e l’ormai consolidato Different Job di PricewaterhouseCoopers hanno rappresentato una piccola rivincita: la prova -nei fatti- che l’impegno sociale e il volontariato non solo non stonano con il mondo del business, ma lo rafforzano.

La lezione che mi porto a casa è che per quanto viviamo in un mondo cinico, quando qualcuno fa qualcosa di buono (e lo fa bene) le persone lo riconoscono. E lo apprezzano.

Anche al di là del lavoro, per me questa è proprio una buona notizia.

 

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