Il lato lussuoso del charity

Sono sempre più numerose le aziende che, negli ultimi anni, si sono dimostrate consapevoli di come etica e solidarietà nel business si traducano in un valore aggiunto per l’impresa e, soprattutto, per la società.

Per questo motivo, da settembre 2014 Goodpoint ha iniziato un’interessante collaborazione con “How to Spend It”, prestigioso magazine de Il Sole 24 Ore dedicato a lusso, moda e lifestyle. Compito di Goodpoint è curarne la rubrica “Charity”, promuovendo le iniziative sociali di prestigiose aziende del lusso.

La scelta di affidare la rubrica a Goodpoint è stata motivata proprio dall’esperienza e dalle competenze maturate in tale ambito e dalla nostra conoscenza sempre aggiornata di partnership di questo genere in corso.

Il giornale, infatti, consiglia ai lettori come spendere il proprio tempo in maniera esclusiva, acquistando prodotti particolari o partecipando ad eventi speciali, conferendo così un valore unico ad ogni gesto. Quale miglior occasione per farlo quella di abbinare a tale gesto una finalità benefica?

Goodpoint nasce infatti con la missione di supportare le organizzazioni – profit e non profit – che intendono svolgere in modo strategico e sostenibile il proprio ruolo sociale. Oggi infatti non ha più senso parlare di una scissione tra business e sociale ma è necessario favorire ed incoraggiare una “contaminazione” tra le diverse prospettive. Un modello nuovo che unisca le due anime di questi mondi, apparentemente diversi ma che condividono finalità molto più simili di quanto sembri.

E’ quindi per noi un privilegio collaborare con una rivista di tale calibro, grazie alla quale stiamo ricevendo conferma di quanto, sempre più, anche i marchi di lusso sviluppino progetti a favore dei meno fortunati e di quanto cresca nel settore l’interesse e la disponibilità a collaborare con il non profit.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This