Nicoletta Alessi Anghini

Presidente di Goodpoint, esperta del terzo settore, è responsabile delle attività di consulenza strategica, per le Organizzazioni Non Profit e per le imprese impegnate nella Responsabilità Sociale, e di formazione al fundraising.

Nicoletta Alessi AnghiniFilosofa di formazione (e di indole), a un certo punto ho capito che le persone mi piacevano più dei libri. Riposto in un cassetto il mio 110 e lode in Filosofia Teoretica, ho quindi iniziato a mandare curricula (puntualmente ignorati) a decine di organizzazioni non profit.
Per caso o per destino, dopo un po’ ha riposto Ai.Bi. Amici dei Bambini, proponendomi uno stage nel settore Comunicazione e Raccolta Fondi. Lì sono restata quattro anni e ho imparato un po’ di tutto: dall’ufficio stampa alle campagne, dalle PR alle partnership con le aziende.

Dopo qualche anno ho cominciato a sentire il bisogno di “vedere cosa c’era dall’altra parte” e conoscere meglio il mondo dell’impresa: tra il 2004 e il 2008 ho collaborato con l’agenzia di comunicazione D’Antona&Partners su progetti di CSR, Comunicazione Interna, Crisis Recovery e Stakeholder Relation Management.

Nel 2008 sono tornata al sociale come libera professionista e da lì in poi tutto ha iniziato ad accelerare rapidamente… a un certo punto mi sono guardata intorno, ed era nata Goodpoint. Che, lungi dall’essere solo un lavoro, per me rappresenta soprattutto un modo di mettere insieme le mie due anime (e le mie due storie).

A proposito: sì, sono un’Alessi della Alessi, quelli del design. E quando la gente ha finalmente smesso di chiedermi perché mai non sono andata a lavorare nell’azienda di famiglia, mi sono sentita pronta per tornarci (ad occuparmi ovviamente di CSR).

Vergine ascendente vergine, ne subisco per prima tutte le conseguenze. Le mie colleghe dicono che sono di una pedanteria insopportabile e anche un po’ maestrina (ma me lo dicono, il che è già qualcosa).

Sono timida, ma non sembra. E sono anche una falsa magra. Sono piena di dubbi, ma anche questo pare non si veda (almeno non quando devo convincere qualcuno di qualcosa).

Da mio padre ho ereditato razionalità e analiticità; da mia madre, in identica misura, passione e irruenza. In tanti anni non sono ancora riuscita a trovare una quadra, ma ho deciso che forse non importa.

Sulla mia tomba ci starebbe bene una famosa citazione di Walt Withman: “Mi contraddico? Ebbene sì, mi contraddico. Contengo moltitudini”.

Nella vita di tutti i giorni, però, scelgo quella di Goethe (che ho appeso in ufficio, dietro la mia scrivania): “Per ciò che riguarda tutti gli atti di iniziativa e di creazione, c’è una verità elementare: che una volta che ci siamo impegnati veramente, poi la provvidenza si muove e ci viene incontro”.

Un commento

  1. Complimenti Nicoletta! Funziona sempre così, anche per me, più ti chiedono “perché?” o ti chiedono di tornare, più si sta lontani; poi d’improvviso ti senti pronta per farlo, è il nostro viaggio, non qualcosa che può andar bene per tutti. Condividiamo diverse cose, tra cui i dubbi, raro conoscere chi ammette di averli e questa benedetta quadra…croce e delizia 🙂
    Tanti Auguri per la tua vita circondata da due ottime citazioni e per il tuo lavoro.

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