I nostri primi 5 anni

L’idea di una pubblicazione per celebrare i primi 5 anni di Goodpoint nasce da una duplice esigenza, maturata piano piano nel corso del tempo.

Prima di tutto, quella di raccontare “che mestiere fa Goodpoint”, impresa che in questi anni non ci è propriamente riuscita e che ora proviamo a realizzare, al di là delle definizioni, raccontando i fatti del nostro lavoro.

In secondo luogo il desiderio di rendere conto dei risultati di questo lavoro, rappresentandoli innanzitutto a noi stessi, non tanto o non solo nel senso di “cosa è stato fatto” ma anche dell’impatto generato per la comunità.

Quando abbiamo costituito la società, il 24 marzo 2011, la legge non ci ha consentito di farne un’impresa sociale. Come l’acqua che aggira le pietre per raggiungere valle, abbiamo fatto in modo che lo fosse nella sostanza, se non poteva esserlo nella forma: non distribuzione di utile, blocco del valore delle azioni, destinazione del capitale a fini di utilità sociale in caso di scioglimento.

Ma questo è il come, non il cosa. Il cosa, la finalità sociale di Goodpoint, la missione per cui nasce e la sua  ragion d’essere, è contribuire allo sviluppo della comunità, lavorando al fianco delle imprese profit e non profit per aiutarle a svolgere bene il proprio ruolo sociale. I risultati, in questo senso, non sono facili da rappresentare, perché sono in gran parte intangibili, visibili forse solo nel lungo periodo. Come si misura la solidità delle relazioni? L’onestà di un impegno? La responsabilità di un’azione?

Questo non ci esime però, dal rendicontare con trasparenza ciò che invece può essere misurato, con dati quantitativi e qualitativi, del lavoro che abbiamo svolto in questi primi 5 anni. Quando li abbiamo messi in fila, vi dirò, ci è sembrato che qualcosa di buono forse lo abbiamo fatto, e che potesse valere la pena  raccontarlo.

 

Share This